Ora, più che mai, c’è un’esigenza profonda che grida prepotentemente per farsi spontaneamente strada: perdonare.
E… dimenticare.
Staccarsi completamente dal dolore legato a tutte le vicissitudini che hanno ferito la nostra vita fin’ora.
E’ una nuova sensatezza su scala planetaria, un’ondata di senno che teoricamente potrebbe sorprendere e contagiare chiunque.
E’ già la nuova era e noi ne siamo i protagonisti proprio in questo istante. Noi siamo già liberi da noi stessi, noi abbiamo già saltato oltre il bene e oltre il male. Non c’è più da aspettare perchè il dado è stato tratto, noi siamo già stati riversati in una realtà che si sta plasmando proprio adesso, fatta di conoscenza ed esigenza di essere ciò che si sa.
Sto parlando da risvegliata e probabilmente da pioniera estremamente motivata, in contrapposizione rispetto all’evidenza dei fatti che balzano quotidianamente alla cronaca mondiale, trascinando ed elevando la consapevolezza di chi mi sta leggendo, solo se accoglie l’effetto di ciò che dico, ma quel che conta, è che io stia parlando da essere umano.
Non è nemmeno più tempo di resistenze e barriere, perchè gli ostacoli non riescono a mantenere il loro potere distruttivo di fronte a questa nuova ed imponente consapevolezza in espansione inarrestabile.
E cosi è solo luce, era prevista, l’aspettavamo, è luce adesso.
Il mio ormai noto risveglio di giugno 2010, meglio descritto nel mio prossimo libro cartaceo con Macro Edizioni, non mi ha vista vivere una delle tante leggendarie esperienze trascendentali che possono incuriosire, sbalordire, affascinare i più, ma il mio risveglio è stato uno schock inconsolabile perchè è il mio cervello che è uscito da un sonno vigile col quale ignoravo di convivere.
Sono balzata fuori dall’ipnosi collettiva che tiene la moltitudine frenata dalle convinzioni.
Il mio risveglio mi è servito principalmente per imparare a vivere, per informare la mia parte razionale di quanta morbidezza noi siamo fatti e per comprendere la matematica che ci muove.
E’ stato il mio cervello a risvegliarsi e con esso ogni molecola che compone il mio corpo, ecco perchè ho fatto della materia la cosa più sacra che ci sia.
Perchè perdonare? E perchè abbandonare il dolore?
Per bontà? Per gentilezza? Per cortesia? Per pietà? Per comodo?
Si perdona e si taglia definitivamente col proprio trascorso, perchè si ha compreso una grande e armoniosa logica che ci regge: il passato non esiste.
Perdonare, dimenticare, lasciar andare, non sono generose prese di posizione legate alla nostra capacità di provare compassione, ma semplicemente la conseguenza obbligata di una delle più elevate consapevolezze alle quali si possa giungere: ogni istante vissuto, resiste sotto forma di materia solida solo per una manciata di millesimi di secondo, dopo di che, si trasforma e diventa solamente un ricordo.
Che potere può avere un ricordo custodito nella nostra mente sotto forma di immagine in tridimensione?
Ebbene, quest’ultimo ci può trarre in inganno e può restituirci la certezza che ciò che stiamo ricordando sia ancora “vero”. I ricordi hanno suoni, odori, forme e possono fare ancora molto male (o molto bene). Si tratta dello spazio-tempo, una percezione deformata della durata dell’istante presente, proprio perchè non siamo in grado di decodificare razionalmente la materia sciolta.
Essere felici è una questione molto tecnica e direttamente collegata a quanto noi abbiamo capito della logica che ci muove.
Il punto sta nel riuscire a fuggire definitivamente dalle chele dello spazio-tempo, una delle più pericolose illusioni nelle quali l’essere umano è inconsapevolmente intrappolato e fonte dell’infelicità, lo standard che chiamiamo normalità.
La domanda che mi viene fatta più frequentemente, è: “ma come si fa a risvegliarsi o divenire consapevoli?”
Mi viene sempre da sorridere davanti a questa domanda perchè il tono di chi la pone, da un senso mitico alla consapevolezza e la rende irraggiungibile per dato di fatto, quando basta rendersi conto che noi nasciamo già consapevoli.
Non ho mai letto libri e non ho mai rincorso nessun risveglio, ho sempre e solo agito intuitivamente.
E’ la densità della materia che va celebrata come miracolo e con essa fondersi totalmente, non ha senso vantare una mente illuminata se l’abbondanza scappa dalle nostre mani.
L’illuminazione serve per pulire il filtro attraverso il quale osserviamo il mondo, lo stesso mondo dal quale è sensato ricevere continuo benessere.
La miseria fuori segnala che siamo miseri dentro e non è più tempo di stupidità.
L’indiscussa regina internazionale della musica Dance anni ’90, la mitica CORONA (Olga de Souza) che ho più volte incontrato durante la mia carriera come conduttrice tv, ha subito accettato di rilasciarmi un’intervista audio, dove ci regala la parte più bella di lei, parlandoci della sua personale visione della vita. CORONA è l’ottimisto e l’entusiasmo incarnato, la bellezza, la dolcezza e la forza, una donna carismatica e umile nel contempo, ho scelto di pubblicare la sua intervista per festeggiare con passione proprio il matrimonio tra spirito e materia.








Carissima Krista, e un piacere risentirti, in cuor mio so’ che ai ragione, quello che tu dici lo a detto Osho ,me lo ha detto Avasa e Shakti pochi giorni fa,(con parole diverse) ma sembra , o e cosi difficile comprendere che siamo gia liberi , ogni volta che sento questo vuoto immenso ,la paura prende il sopravvento, e mi riporta sul solito binario morto, o quasi, che ormai detesto come un giocattolo che non mi piace piu’.
Forse non sono ancora stanco del tutto ,…………..Grazie per avermelo ricordato .
un abbraccio di Cuore.
Complimenti Krista, ottimo lavoro. Ti abbraccio
Ciao Krista.
Volevo farti i complimenti per i tuo ebook ” sopravvissuta”. Ti ho ammirato e apprezzato molto in questa tua esperienza pazzesca, ciò che trasmetti è illuminante.
Sono molto affascinata dal fatto che tu abbia raggiunto una consapevolezza cosi assoluta senza letture e, mi sembra di aver capito, senza alcuna conoscenza per mezzo di nozioni acquisite da altri.
Io di letture ne ho fatte parecchie e sinceramente credo anch’io che sia una questione di consapevolezza interiore, quel seme che quando trova il terreno nelle condizioni adatte al momento, esplode in tutta la Sua meraviglia. Tu Krista sei un’ulteriore prova di ciò che ormai sento da qualche tempo…. ad ognuno il proprio tempo… un grosso abbraccio.
Il passato non esiste…..eppure come ci fa male! MI DISPIACE, PERDONO, GRAZIE , TI AMO e cancello il mio passato quì e ora!!! AMEN!
GRAZIE INFINITE KRISTA PER I TUOI MESSAGGI PREZIOSI.
Ciao Carissima Krista,
leggere queste parole mi fanno rendere conto di quanto poco crediamo in noi in quanto essere spirituali….noi siamo Dio e Dio è noi…
ma sai non è facile diventarne consapevole!
Io mi auguro di ricevere quello che tu sai, elevare le vibrazioni e saper perdonare solo questo conta ora.
Ti mando un bacio immenso e ti ringrazio per le tue splendide perle…
Appena esce il tuo libro lo voglio comperare per averlo sempre con me….
Ci sentiamo prestissimo,
Ery
P.s. sono onorata di esserti amica!!
Ciao Krista, che gioia sentirti. Un abbraccio con Amore e Gratitudine.
Ho ancora molto da imparare ma tutto quello che dici mi risuona dentro..Il cammino è difficile ma l’intenzione è già cambiamento… e perdonare, riuscire a perdonare e lasciare andare (e dimenticare) insieme al qui e ora è la cosa più importante da fare.. Il resto sarà tutto amore… grazie per le tue testimonianze e per il tuo prezioso aiuto.
Buongiorno tesoro,
ieri sera ti ho scritto un post ma non avevo ascoltato l’intervista…
Complimenti a te e alla mitica Corona, è un’elisir di allegria e ottimismo e spiritualità.
Mi ha colpito molto la sua risata ma soprattutto le sue risposte, condivido pienamente il suo profondo pensiero e mi rspecchio molto
in lei….un infinito Grazie perchè anche questo è un messaggio che in questo momento mi sta aiutando.
<3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3
grande Krista e grande Corona!!!!! grazieeeeeeeee!!!